
Condividiamo da Staffetta
A nere cose il tristo animo accendono
l’urne de’ fasci
In Baviera i resti di Rudolf Hess, braccio destro di Adolf Hitler, sono stati riesumati e il sepolcro subito demolito. È stata la chiesa anglicana, proprietaria del terreno, a decidere di non rinnovare la concessione dell’area ove riposava l’ex nazista per evitare la lugubre «parata» che ogni anno portava centinaia di neonazisti nel cimitero bavarese di Wunsiedel. Le ceneri sono state disperse in mare.
Con ragione ora è stata avanzata la proposta di fare lo stesso con i resti e il “mausoleo” di Benito Mussolini a Predappio, per «bloccare finalmente il flusso di nostalgici che vanno a rendere omaggio al Duce». Ma il perennemente squallido «Resto del Carlino» dà la notizia con il solito titolo riduttivo di «Provocazione sul web: “Tomba di Mussolini da abbattere”»…
L’aggressione nella notte di sabato in un noto locale della riviera da parte di due gemelli 23enni di Carpegna. Giovedì 21 luglio alle 20:30 presidio in Piazza Marvelli a Rimini. Pubblichiamo il comunicato del Laboratorio Paz.




Da qualche anno la retorica patriottica e nazionalista ha concesso agli epigoni dell’intolleranza e dell’orrore fascista, impegnati nell’opera di mistificazione e negazione degli schifosi crimini di cui si sono macchiati, un’altra data da segnare sul calendario.


