Condividiamo da Boxe Popolare Cesena
il 15 gennaio torna al Jurassik skate park di Cesena la giornata di Boxe Popolare.
Continua la lettura di [Cesena] 15/01 Nuova giornata di boxe popolare
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il 15 gennaio torna al Jurassik skate park di Cesena la giornata di Boxe Popolare.
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Condividiamo questa bella iniziativa che si terrà a Cesena in ricordo della figura di Iris Versari, organizzata da Equal Rights Forlì e Spazio Sole e Baleno di Cesena.
VENERDI’ 13 GENNAIO presso Spazio Libertario “Sole e Baleno”, via Sobborgo Valzania 27, Cesena.
Continua la lettura di [Cesena] 13/01/2023 Presentazione libro su Iris Versari
Escursione storica alla vigilia del centenario dalla nascita di Iris Versari.
Con percorso ad anello, da località Farfareta di Campigno-Marradi (FI), per raggiungere Capanna del Partigiano in prossimità della vetta del Monte Lavane. Qui, ci saranno i racconti di episodi riguardanti la vita di Iris e compagni, nel periodo di militanza nella Banda Corbari. Per scaldare la giornata, dopo il pranzo, l’organizzazione sarà lieta di servire vin brulè a tutti i partecipanti.
INFO E PRENOTAZIONI SU: https://www.quota900.com/events/iris-versari-100-dalla-nascita-escursione-giornaliera
Giornata di allenamento per condividere e mettere in pratica le nostre conoscenze sulle boxe e le arti marziali. Sarà un pomeriggio di convivialità e autogestione, libero dalle pratiche machiste, fasciste e del profitto che pervadono lo sport.
Continua la lettura di [Cesena] 12 novembre Giornata di boxe popolare
Riceviamo e con piacere pubblichiamo.
Domenica 6 novembre siamo tornat* a calpestare foglie e sentieri insieme a tant* compagn* (anche da diverse città della regione). Col sole – ed il vento – ad accarezzarci il viso.
La nostra meta è stata la montagna più elevata dell’appennino tosco-romagnolo, sul confine tra le province di Arezzo, Firenze e Forlì-Cesena: il Monte Falco, 1657 metri s.l.m., stupendo balcone panoramico sul Casentino e sulla Romagna.
Continua la lettura di Report del trekking solidale del 6 novembre
Otto persone che hanno partecipato al corteo di Predappio di domenica 30 ottobre, stando ai giornali, sembrerebbero essere indagate per aver effettuato il saluto romano. È quanto si apprende in merito alla cerimonia commemorativa della Marcia su Roma organizzata dai cosiddetti “Arditi d’Italia” dell’ex forzanovista faentino Mirco Santarelli.
“Se non li conoscete guardateli un minuto, Li riconoscerete dal tipo di saluto. Lo si esegue a braccio teso mano aperta e dita dritte, Stando a quello che si è appreso dalle regole prescritte. È un saluto singolare fatto con la mano destra, Come in scuola elementare si usa far con la maestra, Per avere il suo permesso ad assentarsi e andare al cesso. Ora li riconoscete senza dubbio a prima vista: Solamente chi è fascista fa questo saluto qui”…
Migliaia di neofascisti hanno di nuovo affollato le strade di Predappio. Ecco un’analisi di questo fenomeno redatta dal ricercatore austriaco Maximilian Aelfers, che ha svolto un periodo di servizio civile alla Fondazione Cdec di Milano.
Il Comune di Predappio, guidato dal sindaco Roberto Canali ed amministrato da una giunta di centrodestra dopo una lunga storia di amministrazioni di centro-sinistra (che hanno sempre permesso sfilate e pagliacciate dei fascisti in camicia nera per non turbare il lauto commercio dei ristoratori e dei bottegai che vendono chincaglieria per i nostalgici del ventennio) ha deciso di non patrocinare le manifestazioni organizzate dall’Anpi, che il 28 ottobre celebrerà assieme ad altre associazioni ed enti istituzionali l’anniversario della liberazione del paese forlivese dal nazifascismo.
Il 28 ottobre, infatti, è anche l’anniversario della marcia su Roma. Domenica 30 ottobre i fascisti si riuniranno a Predappio come ogni anno per celebrare l’evento, soprattutto perché quest’anno cade il centenario di quell’infame storia.
Ci limitiamo a riportare una delle notizie trovare in rete.
Esternazione nostalgica da parte del sindaco, ex leghista, ex Parà, rappresentante di “Identità Montana”, Mauro Giannini, che presiede una giunta di centro-destra nel paese delle colline riminesi.
Della vicenda estrapoliamo stralci dai giornali locali (5 OTTOBRE 2022)
“Sono nato con la camicia nera e morirò con la camicia nera”: è la frase, scritta in un commento a un proprio post sui social, che ha fatto scoppiare una polemica su Mauro Giannini, sindaco di Pennabilli, paese dell’Appennino romagnolo in provincia di Rimini, dove ha vissuto per molti anni Tonino Guerra.