
Riceviamo e pubblichiamo da Forlì e da Cesena, dove alcuni striscioni sono stati lasciati per le città per un saluto solidale con Maja e antifas per i fatti di Budapest 2023 (Budapest-Komplex).
FORLÌ. saluto dalla città di Forlì (Romagna, Italia) a Maja, condannat* ieri [MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO] in primo grado ad otto anni di carcere dallo Stato ungherese perché antifascista.
Altr* due compagn* sono stat* condannat*: 7 anni per Gabri e 2 per Anna con pena sospesa.
CESENA. Anche da Cesena un saluto antifascista solidale, con uno striscione calato dalla Rocca nella piazza centrale della città, a Maja T e alle/agli altr* due compagn* che sono stat* condannat* con una sentenza politica a Budapest con l’accusa di essersi oppost* a dei neonazisti.
Un processo, quello ungherese, contraddistinto da condizioni detentive inaccettabili, da una presenza costante di neonazisti ad ogni udienza dentro e fuori dall’aula, da prove a dir poco zoppicanti e da testimoni inattendibili, oltre che da un grave pregiudizio da parte del giudice e del sistema politico ungherese che fa capo ad Orban. Un processo che si inserisce nel processo di repressione contro il movimento antifascista in tutta Europa e non solo.
Maja si trova in Ungheria da oltre un anno, per mezzo di una estradizione che anche il tribunale tedesco ha già dichiarato illegittima: pretendiamo che venga al più presto riportata in Germania!
Quello di ieri è solo il primo grado di giudizio e come ha dichiarato oggi Maja:
NON E’ DETTA L’ULTIMA PAROLA!
From Romagna (Italy) to Budapest solidarietà a tutte le persone prigioniere! Solidarietà a tutte le persone condannate ed inquisite!
#freallantifas #freemaja
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PER AGGIORNAMENTI IN ITALIANO SUL PROCESSO DI BUDAPEST:
https://freeallantifas.noblogs.org/
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FORLÌ

CESENA
