[Cesena] Free all antifas. Proiezione e cena benefit.

Condividiamo questa iniziativa solidale che si terrà a Cesena venerdì 20 febbraio allo Spazio “Sole e Baleno”. 

ORE 19.30 PROIEZIONE DI “THE TRIALS” (2025, 26 min, regia di M. Massa)
Documentario su Maja T, attivista non binary di 24 anni detenut* in isolamento a Budapest, recentemente condannata ad 8 anni dalle istituzioni ungheresi, perché accusat* di aver partecipato alle mobilitazioni contro i neonazisti in occasione del “giorno dell’onore” a Budapest nel febbraio 2023.

CI SARANNO AGGIORNAMENTI SULLA VICENDA.

A SEGUIRE CENA VEGAN BENEFIT ANTIFAS.

Spazio Libertario Sole e Baleno, via Sobborgo Valzania 27, Cesena.  https://spazio-solebaleno.noblogs.org


Maja è arrestat* a Berlino nel dicembre 2023 ed estradata illegittimamente in Ungheria dalle autorità tedesche nel giugno 2024, senza notificarlo all’avvocato o alla famiglia.
Da allora Maja è in regime di isolamento, tra l’altro in un carcere maschile.
Le udienze del processo, mani e piedi legati alle catene, si sono svolte spesso con la polizia ungherese ad impedire la partecipazione di persone solidali, ma anche alla presenza di gruppi neonazisti che hanno tentato di intimorire e minacciare.
Nel luglio 2025 Maja ha intrapreso uno sciopero della fame durato 40 giorni contro le condizioni detentive subite e dopo essere stata trasferita in un ospedale penitenziario è stata riportata nella solita prigione a Budapest.
Nel processo sono emerse grosse incongruenze nelle testimonianze dell’accusa e un grave pregiudizio da parte del giudice. Il 4 febbraio 2026 la sentenza del processo l’ha condannata ad 8 anni (condannando altr* due a 7 e 2 anni, Gabri ed Anna). Condanne molto inferiori rispetto alle richieste dell’accusa (per Maja era stata richiesta la pena di 24 anni!) ma del tutto irricevibili per l’entità dei fatti e la scarsità di prove.

Il “giorno dell’onore” è un evento fascista che si svolge dal 1997 nella settimana dell’11 febbraio per celebrare i soldati nazisti che combatterono a Budapest nella seconda guerra mondiale, organizzato da elementi tedeschi con l’afflusso di estremisti di destra da varie parti d’Europa. Nel febbraio 2023, oltre a fare saluti nazisti e a portare uniformi di SS e Wehrmacht, i neonazisti assaltarono giornalisti e contromanifestanti.
Secondo le autorità ungheresi, in quei giorni ci furono però anche attacchi contro alcuni neonazisti, con modalità simili a quelli effettuati in Germania contro elementi di estrema destra.

Le indagini per questo processo hanno portato un gran numero di compagn* ad essere coinvolt* ed arrestat*, con l’Ungheria che ne chiede l’estradizione.
Coinvolgendo in prima istanza la polizia e la magistratura ungherese, il processo è anche diventato un laboratorio di coordinamento per le polizie europee facendo ampio uso del MAE (mandato di cattura europeo), incrocio di banche dati, informazioni di intelligence, ecc…
Questo processo è un passaggio di uno scontro più ampio che vede la progressiva criminalizzazione dell’antifascismo in tutto l’occidente, parallelamente alla crescita dei partiti di estrema destra. Mentre l’Ungheria, sotto Viktor Orbán, proprio come gli Stati Uniti di Donald Trump, inserisce i movimenti “Antifa” tra i “gruppi terroristici”, gli estremisti di destra (tedeschi e internazionali) stanno già preparando la prossima marcia fascista per il “giorno dell’onore” nel febbraio 2026.


Per ulteriori info e aggiornamenti sul processo di Budapest e sulla campagna di mobilitazione solidale internazionale: 
https://freeallantifas.noblogs.org